Eminem - Marshall Mathers Europe Ver.2.0. Il re della musica Eminem è tornato sul campo di battaglia, pronto, come sempre, a far sentire chi è che comanda. Dopo la lunga battaglia contro la droga, il 2009 è l'anno del suo grande ritorno sulle scene, riceve il premio come migliore artista dell'ultima decade ed esce l'album "Relapse", uno dei dischi piu' venduti dell'anno. Lo scorso gennaio viene premiato con due Grammy, arrivando così a quota undici Oscar messi in fila nella sua folgorante carriera. "Quando è stato pubblicato Relapse non ero deluso . Mi sono sentito così dopo, rivalutando il mio lavoro - cercando di capire perchè le mie canzoni non suonavano come erano solite fare. Il gioco era finito. Ero caduto. C'è stata sicuramente una mancanza di onestà personale".
Il 21 Giugno 2010 esce in tutto il mondo Recovery, settimo album da solista di Eminem ed è la svolta, come indica il titolo stesso dell'album ("Recupero"). Critici e sostenitori si dividono ancora una volta : è un album difficile, non tanto da capire, quanto da accettare e da collocare. C'è chi sostiene che il rapper maledetto sia diventato improvvisamente buono e per questo forse, anche un pò noioso; c'è chi ne apprezza il cambiamento, la crescita, l'ampiamento di vedute, e c'è addirittura chi sostiene che la riabilitazione gli abbia per sempre sottratto il suo talento. E' senza dubbio un successo : l'album ha all'attivo oltre 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo (non male data l'attuale situazione di crisi dell'industria discografica) e fa incetta di premi. [Recoery è l'album più venduto del 2010 ndr]
"Not Afraid" (Io non ho paura) è il primo singolo estratto dall'album, ed è non solo il racconto di un uomo, della sua crescita umana e professionale ma anche un invito, un tendere la mano a chi soffre o ha sofferto come lui, a chi ha la sensazione di non farcela. Un grido di rabbia e di dolore e al contempo, un messaggio di speranza. "Sono tornato a scuola e mi sono diplomato, non so se questo conti qualcosa ma io ne sono orgoglioso".Un uomo che riesce finalmente ad uscire dalla prigione in cui si era autorecluso, che rompe quel muro di cemento per mostrarsi finalmente alla luce del sole in tutta la sua interezza, in tutta la sua bellezza, quel paradiso interiore che aveva nascosto per molto, troppo tempo. Da pochi mesi ha celebrato oltre che il suo 38esimo compleanno, cosa ancora più importante, 2 anni e mezzo di sobrietà e nel settembre 2010 ha calcato il palco di Detroit e, dopo, quello di New York assieme a Jay-z per la prima volta senza essere sotto l'effetto di stupefacenti. "Non è stato semplice, sono stato capace di guardare i miei fans negli occhi come non avevo mai fatto, era la sola adrenalina a darmi la forza di mandare la folla in delirio, non pensavo di esserne capace".
Il Los Angeles Times ha aperto la prima pagina con il titolo "Eminem Is Back" proprio per sottolineare il ritorno in grande stile del rapper, che ha messo a segno ben 10 nominations in vista della 53esima edizione dei Grammy Awards ed appare dunque il superfavorito per gli Oscar della musica americani che si svolgeranno a Los Angeles il 13 febbraio. Eminem si e' aggiudicato, tra le altre, la candidatura alla doppietta piu' ambita: miglior album con "Recovery" e miglior canzone con "Love the way you lie".
Marshall Mathers è tutto questo e molto altro: un uomo che si rivolge alle figlie così come migliaia di adolescenti hanno sempre sognato, senza filtri, con onestà e rispetto. Ma nella loro, nella nostra immaginazione, Marshall non è solo questo: ha le caratteristiche dell'amico e del compagno che incessantemente continuiamo a cercare negli occhi e nelle braccia dei tanti, ma più di tutto, Marshall è la battaglia di quel fiore che lotta attraverso una crepa nel cemento, lotta che noi tutti dovremmo condividere e che dovremmo sentire, per questo, anche un pò nostra.